Come vivere il mare con il neonato – Gli effetti positivi del sole e della spiaggia

Come vivere il mare con il neonato – Gli effetti positivi del sole e della spiaggia

Dentinale


Questa è la stagione in cui molti neo-genitori si pongono alcune importanti domande: sole si, o sole no? Qual è il modo migliore per vivere il mare con il neonato?
Una risposta certa è sicuramente che il sole, con le dovute precauzioni, fa bene ai bambini:
– stimola la pelle a sintetizzare la vitamina D, fondamentale per la crescita delle ossa;
– favorisce l’equilibrio dei neurotrasmettitori implicati nei meccanismi che regolano il sonno e il tono dell’umore;
– ha effetti curativi in caso di dermatite atopica, infatti limita e previene la comparsa dell’eczema che la caratterizza.
Quindi il sole può essere un vostro alleato, e i suoi effetti benefici si possono comunque ottenere anche all’ombra: la cosa importante è la possibilità di stare all’aperto, perché la luce riflessa è sufficiente a sollecitare la produzione di vitamina D e anche ad abbronzare.

SOLE SÌ, MA NEL MODO GIUSTO
Il sole porta quindi tanti benefici, ma è fondamentale usare qualche piccola precauzione per vivere l’estate nel modo migliore:
– prima di tutto si deve cominciare con gradualità: si inizia con un’esposizione di 15 minuti, per poi aumentare di 5-10 minuti ogni giorno;
– il bambino non deve stare al sole nelle ore centrali della giornata, cioè tra le 11 del mattino e le 17, questo vale anche se la giornata è nuvolosa, infatti le nuvole non bastano a privare i raggi del loro potere ustionante;
– è fondamentale proteggere il piccolo in diversi modi: con l’ombrellone e il cappellino e, soprattutto nel primo periodo, si può anche fargli indossare una maglietta. Inoltre bisogna sempre utilizzare la crema protettiva, anche se il piccolo sta sotto l’ombrellone. L’applicazione va fatta poco prima di esporlo al sole, l’effetto protettivo di una crema solare si protrae per circa due ore, passate le quali si deve ripetere l’applicazione;
– prima dell’anno di vita, è importante prestare maggiore attenzione e non esporre il bambino alla luce diretta del sole, se non di mattina prestissimo e all’imbrunire.
Tutti questi consigli valgono solo se il piccolo non appartiene ai fototipi 1 e 2, cioè non ha i capelli rossi, le lentiggini e la pelle lattea, oppure i capelli biondi e la pelle bianchissima. Infatti i fototipi 1 e 2 non possono mai ottenere un’abbronzatura davvero protettiva, quindi è importante non esporli direttamente al sole, inoltre devono indossare sempre la maglietta.

LA MAGIA DELLA SPIAGGIA
Andare al mare con un bambino non è sempre una cosa facile, bisogna organizzare tutto e preparare una grande borsa con il cambio, i giochini e lo spuntino… Ma questa è sempre un’esperienza educativa per i più piccoli, che giocano con la sabbia, scoprono tanti pesciolini e si divertono con le conchiglie. I bambini, come abbiamo sottolineato nel nostro articolo I 5 sensi del neonato – Come i bimbi scoprono il mondo, imparano attraverso i loro sensi e la spiaggia è un vero laboratorio naturale, divertente e anche utile:
– il suono delle onde che si infrangono crea un suono familiare che fa ricordare il ventre della mamma;
– l’amore per la natura nasce già da piccoli, ed entrare in contatto con l’ambiente fin da bambini aiuta a svilupparne la sensibilità;
– l’acqua del mare fa bene: fa colare il nasino liberandolo ed è l’ideale per la pelle secca e irritata.

Seguendo questi piccoli consigli potete godervi una meravigliosa estate all’aperto con il vostro bimbo!

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